È possibile accedere ai propri dati qualora si verifichi il ritardo di
pagamento di 2 rate consecutive o se il pagamento è stato effettuato due
mesi dopo la sua naturale scadenza.
Al servizio di informazioni creditizie possono accedere soltanto le Banche,
le Finanziarie e tutte le Aziende che sono autorizzate ad erogare
finanziamenti, relativamente al potenziale cliente che ha fatto
richiesta di un prestito, previa sottoscrizione di un’informativa in cui
si spiega che i dati verranno registrati in centrale rischi solo se
autorizzati; le informazioni riguardanti future ed eventuali morosità,
invece, saranno trasmesse ai sistemi di informazioni creditizie, per
poter essere consultate senza alcuna autorizzazione da parte
dell’interessato.
L’utente ha facoltà di richiedere la modifica, cancellazione od
integrazione nella centrale rischi, qualora i suoi dati registrati
fossero sbagliati o non aggiornati; tale comunicazione può essere fatta a
Crif o direttamente alla banca che ha fatto la segnalazione.
Va precisato, però, che in caso di dati negativi, che determinano lo
stato di cattivo pagatore del cliente, essi saranno conservati in crif
nel rispetto dei tempi su descritti, in quanto non necessitano del
consenso del trattamento da parte sua.
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